Un progetto di visione, metodo e racconto.
Nicolis è uno storico negozio a Villafranca di Verona, punto di riferimento da oltre sessant’anni per la vendita di cancelleria, articoli scolastici, soluzioni per l’ufficio, belle arti, eventi e cerimonie.
Un’attività profondamente radicata nel territorio, cresciuta nel tempo insieme alle persone che l’hanno attraversata: famiglie, studenti, professionisti, imprese.
Quando Laura mi ha contattata, il bisogno era chiaro: fare ordine, rendere leggibili le diverse aree merceologiche e, soprattutto, unificare l’identità del brand sotto un’unica visione coerente.
Lo store era ricco, pieno, vitale, ma mancava una regia. Li ho aiutati a passare da semplice negozio a luogo esperienziale, grazie alla visione d’insieme, perché un brand non può “navigare a vista”.
Necessità
Molti progetti partono da buone intenzioni, professionisti validi e tanta operatività. Quello che spesso manca è una visione strategica capace di tenere insieme tutto.
Con Nicolis il primo passo è stato fermarsi.
Mettere in pausa la frenesia quotidiana per lavorare su mission, visione e valori: il cuore pulsante di ogni brand.
La vera sfida non era il prodotto, vasto, articolato, multisettoriale, ma fare sintesi. Capire cosa fosse davvero distintivo per il pubblico e come raccontarlo in modo chiaro, autentico e riconoscibile.
Abbiamo lavorato su un posizionamento chiaro, non più “uno dei tanti negozi”, ma un luogo di fiducia, relazione e ascolto, dove ogni acquisto accompagna un momento importante della vita. I valori emersi hanno guidato ogni scelta progettuale:
- Sostenibilità, come scelta concreta dei fornitori e per l’abbraccio sociale al territorio
- Cura, per il cliente con partecipazione e ascolto, offrendo soluzioni poliedriche e garantendo la presenza nel tempo
- Relazione, autentica e duratura con le persone, coltivata negli anni, tramandata dai genitori ai figli che in Nicolis vedono uno spazio di confronto e partecipazione
Abbiamo poi individuato gli archetipi di brand: uomo comune per il 70% che rappresenta il gruppo dell’appartenenza e l’angelo custode per il 30% che incarna il gruppo della stabilità. Tutto questo ha permesso lo sviluppo della Brand strategy, della Brand Identity, fino ad arrivare allo sviluppo del concept design degli spazi.


Metodo e progettualità
In ogni progetto – grafico o spaziale – il punto focale è l’elemento che orienta, racconta, dà priorità.
È ciò che permette allo sguardo di fermarsi, capire, ricordare.
Negli spazi commerciali, i punti focali non sono solo estetici:
- aiutano a orientarsi
- raccontano i valori del brand
- creano esperienza
- attivano l’effetto wow
- trasformano la visita in relazione
Per Nicolis ho progettato più punti focali, ognuno con una funzione precisa, capaci di dialogare tra loro e con l’identità del brand.
Il lavoro non si è fermato allo spazio fisico.
Ho definito anche le linee guida per la comunicazione, partendo dallo stesso principio: il punto focale come strumento di chiarezza.
Durante lo shooting fotografico ho lavorato sul concetto di selettività: pochi elementi, un punto focale chiaro, immagini pulite e respiro. Fare ordine visivo significa aumentare il valore percepito del brand.
Cosa ho fatto
L’ingresso è il primo contatto emotivo.
Qui ho inserito una parete in verde stabilizzato che accoglie il cliente con una presenza naturale, tridimensionale, inaspettata.
Il verde interpreta uno dei valori chiave di Nicolis: sostenibilità e benessere della persona.
Portare la natura negli spazi commerciali aumenta il senso di attaccamento emotivo al luogo e migliora l’esperienza di permanenza. Su questa parete trova spazio il logo con il claim: “Nicolis, con te ogni volta che conta.”
Un angolo pensato anche come spazio relazionale: uno sfondo per fermarsi, scattare una foto, condividere un momento.
Il brand diventa così parte attiva della narrazione delle persone.
Alla destra dell’ingresso ho progettato una linea del tempo lunga 6 metri, che racconta la storia di Nicolis dagli anni ’50 a oggi. Un racconto visivo che celebra:
- la fiducia costruita nel tempo
- la continuità familiare
- il legame con il territorio
Molti clienti sono cresciuti insieme a questo luogo: la cartella del primo giorno di scuola, le bomboniere di nozze, l’apertura di un ufficio, un evento speciale. Raccontare l’evoluzione del brand ha permesso di rafforzare il senso di appartenenza e continuità. Alla fine della linea del tempo, lo spazio si apre al presente e al futuro con la frase: “Il sogno continua, fanne parte anche tu.”
Un invito concreto: una macchina fotografica analogica permette ai clienti di scattare una foto e inserirla nel racconto, intrecciando la propria storia a quella del brand.
Il terzo grande punto focale è una parete in verde verticale che incornicia l’area Eventi e Cerimonie. Una scritta calligrafica a led, con luce calda, richiama l’eleganza delle partecipazioni scritte a mano e rende immediatamente riconoscibile il reparto.
Qui il punto focale diventa ancoraggio visivo, fondale scenografico e strumento di orientamento. Davanti un grande bancone accoglienza nei toni del bianco caldo e accenti di rosso aranciato, che spinge all’acquisto e sottolinea i valori di amore e gentilezza.
Anche le casse sono state rinnovate nei colori e nella funzione, esteticamente belle e integrate all’interno di una forma pressoché quadrata, che collega anche scrivanie e zona lavoro per le commesse e gli addetti del negozio.
“Ci siamo rivolte ad Elisa perché ci aiutasse a comunicare il nostro Brand attraverso lo spazio fisico. E’ stato un percorso arricchente sotto molti punti di vista che ha coinvolto la comunicazione attraverso un processo di riorganizzazione delle attività. Elisa è una professionista capace e meticolosa. Trasmette energia, passione e nulla lascia al caso. Super consigliata!!
Laura Nicolis – Nicolis cancelleria



Materiali e concept design: il cartone come fil rouge
Il cuore materico del progetto è stato il cartone.
Una scelta non solo funzionale e sostenibile, ma profondamente simbolica. Negli anni Cinquanta, il fondatore di Nicolis raccoglieva carta e sacchi di cemento per riciclarli: un gesto di recupero che oggi diventa racconto.
Ho pensato a un cartone alveolare in tonalità canapa, rifinito sul piano con melaminico blu scuro — colore istituzionale del brand — ho progettato 20 moduli espositivi componibili, con altezze e profondità diverse. Elementi versatili, capaci di trasformarsi, accogliere prodotti differenti e costruire allestimenti sempre nuovi.
L’idea nasce dalla volontà di ottenere un allestimento leggero, facile da movimentare, sostenibile, metafisico e sognante, in grado di adattarsi senza perdere identità.
Ho coordinato anche lo shooting fotografico per costruire un archivio di immagini che descrivessero prodotti e servizi che Nicolis offre, con uno stile e un’immagine coerente e rinnovata che è stata integrata nel sito aziendale, negli strumenti di vendita, e sui social.
La palette colori del brand Nicolis gioca su tre tinte: rosso, bianco e blu che identificano i colori istituzionali del marchio. L’immagine coordinata si avvale di una presenza più ampia di cromie che identificano i vari reparti merceologici, trovando riscontro sia online che offline.
Beige rosato per il reparto eventi e cerimonie, l’azzurro per il reparto ufficio e professionisti, l’arancione per il reparto cancelleria e scolastica, giallo per il mondo Belle Arti, creatività e laboratori.

Il risultato
Nicolis oggi non è più solo un negozio.
È un luogo esperienziale, coerente, riconoscibile.
Uno spazio che racconta valori, storia e futuro.
Un brand che vive nella relazione con il suo territorio.
Questo progetto rientra nel mio servizio Palcoscenico, pensato per chi comunica e vende sia attraverso gli spazi fisici che i canali digitali, e desidera un’immagine di brand unitaria, strategica e memorabile.

Raccontami il tuo progetto

- Brand design per il tuo business - 5 Gennaio 2026
- Scenografia di Brand: identità nello spazio - 4 Gennaio 2026
- Come avere un’immagine di brand che funziona - 2 Gennaio 2026






